Genio de los genios” di Alfredo Tejada
(Homenaje a Enrique Morente)
Con “Genio de los genios”, Alfredo Tejada rende omaggio a una delle figure più rivoluzionarie e poetiche della storia del flamenco: Enrique Morente.
Il brano è una dichiarazione d’amore e di riconoscenza verso il maestro granadino, un artista che ha aperto sentieri nuovi senza mai tradire la profondità delle proprie radici.
Tejada affronta questo tributo con il rispetto e la forza di chi conosce bene la materia viva del flamenco: la voce, qui, diventa tempio e preghiera, ricordo e rivelazione. Il suo cante attraversa momenti di intensa emozione e sembra nascere dalla stessa sorgente interiore da cui Morente traeva la sua verità artistica.
Musicalmente, “Genio de los genios” si muove tra il lirismo e la tensione, tra la devozione e l’inquietudine. È un viaggio sonoro che rievoca la libertà creativa di Morente, la sua capacità di fondere poesia, cante e avanguardia in un’unica forma d’arte.
E poi arrivano i versi del ritornello che commuovono:
“Enrique, tú no te has ido,
tu voz en el aire baila,
y en tu corazón flamenco
los cantes saben a sabiaEnrique tu no te has ido
ya brilla tu estrella blanca
en tu alma vive el duende
y los cabales te cantan”
Ascoltando queste parole, la voce di Alfredo mi penetra nel cuore.
Mi riporta a coloro che non ci sono più, ma che restano vivi perché tutto ciò che hanno lasciato è un tesoro prezioso, un’eredità di arte e verità che continua a vibrare in chi ascolta.

