Quando il flamenco incontra il jazz con naturalezza
Nel panorama del flamenco contemporaneo esistono brani che, pur nella loro apparente semplicità, racchiudono un universo musicale. “Sencillito”, traccia d’apertura dell’album Sumando (2006), firmata da Josemi Carmona e Carles Benavent, è uno di questi. Il titolo, che significa “semplicemente” o “con semplicità”, descrive perfettamente lo spirito del pezzo: niente virtuosismi fini a sé stessi, ma un dialogo musicale elegante, spontaneo e profondamente flamenco.
L’incontro tra Josemi Carmona, erede della storica famiglia Habichuela e già protagonista con i Ketama, e Carles Benavent, considerato il padre del basso flamenco moderno, rappresenta una delle collaborazioni più significative della musica spagnola degli ultimi decenni. Entrambi condividono una visione aperta del flamenco, capace di dialogare con il jazz senza perdere identità e autenticità.
Fin dalle prime battute, “Sencillito” conquista per il suo groove delicato. La chitarra di Josemi Carmona costruisce un accompagnamento ricco di sfumature, mentre il basso fretless di Benavent canta quasi come una seconda voce, intrecciando linee melodiche che diventano parte integrante del discorso musicale. La scelta del basso fretless, privo dei tradizionali tasti, permette a Benavent di ottenere un fraseggio estremamente espressivo, con passaggi morbidi e continui tra una nota e l’altra. Questo tipo di strumento, tuttavia, richiede una padronanza tecnica notevole: l’intonazione dipende esclusivamente dalla precisione del musicista e ogni minima imprecisione può risultare immediatamente percepibile all’ascolto. Palmas e percussioni sostengono il ritmo con discrezione, lasciando respirare ogni nota.
L’aspetto più affascinante del brano è proprio l’equilibrio. Il flamenco resta il linguaggio principale, ma il fraseggio jazzistico, le armonie moderne e la libertà espressiva ampliano continuamente gli orizzonti sonori. Non si tratta di una semplice fusione di generi: è una conversazione naturale tra due musicisti che parlano la stessa lingua musicale.
L’album Sumando, pubblicato nel 2006, nasce proprio dalla volontà di “sommare” esperienze, sensibilità e percorsi artistici differenti. Il risultato è un lavoro raffinato, impreziosito dalla partecipazione di artisti come Diego el Cigala, Jorge Pardo, Tino Di Geraldo e Chick Corea, figure che hanno contribuito a definire il flamenco-jazz moderno.
A quasi vent’anni dalla sua pubblicazione, “Sencillito” conserva tutta la sua freschezza. È un brano che dimostra come la tecnica possa essere messa completamente al servizio dell’emozione e dell’ascolto reciproco. Per gli appassionati di flamenco rappresenta una lezione di gusto, misura e musicalità; per chi si avvicina a questo universo, è una porta d’ingresso ideale verso una delle espressioni più eleganti del flamenco contemporaneo.
In fondo, il segreto di “Sencillito” è racchiuso proprio nel suo titolo: fare musica con semplicità è forse l’obiettivo più difficile da raggiungere. Josemi Carmona e Carles Benavent ci riescono con una naturalezza disarmante, regalando un piccolo capolavoro che continua a ispirare musicisti e appassionati in tutto il mondo.


Adorabile
Brano stupendo !
Mi sto avvicinando ora a questo
meraviglioso mondo … il flamenco
Sonia